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    <title><![CDATA[Il Blog Bi.Bran]]></title>
    <link>https://www.bibran.it/blog/</link>
    <description><![CDATA[Il Blog Bi.Bran]]></description>
    <pubDate>Fri, 16 Oct 2026 23:47:30 +0000</pubDate>
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    <docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
    <item>
      <title><![CDATA[Cellule NK - NATURAL KILLERS – ASSASSINI NATURALI]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/cellule-nk-natural-killers/</link>
      <description><![CDATA[<p>Il nostro sistema immunitario &egrave; costituito dai globuli bianchi, senza i quali sarebbe estremamente difficile difendersi contro agenti patogeni esterni. Questi globuli bianchi rappresentano una parte indispensabile e fondamentale del corretto funzionamento dell'intero sistema immunitario.</p>
<p>Uno dei tipi di globuli bianchi sono le cosiddette cellule NK (natural killer), che hanno un ruolo specifico. Sono in grado di riconoscere e distruggere rapidamente le cellule infettate e/o danneggiate. Appartengono al gruppo dei linfociti e hanno una "memoria lunga". Per questo motivo, sono in grado di reagire pi&ugrave; velocemente quando incontrano nuovamente un agente esterno gi&agrave; conosciuto. Le cellule NK, insieme ai linfociti T e B, sono in grado di distinguere le sostanze del nostro corpo da quelle estranee e, di conseguenza, di assorbirle o distruggerle.</p>
<p>L'attivit&agrave; delle cellule NK &egrave; principalmente indirizzata contro le cellule tumorali e quelle infettate da virus. A differenza di altre cellule, agiscono in modo completamente autonomo e non necessitano di segnali da altre cellule immunitarie per svolgere la loro funzione.</p>
<p>Ma come funzionano esattamente? Quando le cellule NK riconoscono le cellule tumorali o quelle infettate, si attivano e si legano ad esse, iniziando a rilasciare tossine ed enzimi specifici: sostanze chimiche che distruggono e uccidono le cellule target. Dopo aver eliminato una cellula danneggiata, la cellula NK si stacca e ne distrugge altre.</p>
<p>Per la difesa dell'organismo, non &egrave; tanto importante il numero di cellule NK quanto la loro attivit&agrave;. Una sola cellula NK riesce a distruggere fino a 27 cellule tumorali nel corso della sua vita.</p>
<p>Il nostro corpo &egrave; quotidianamente esposto a vari agenti esterni, che possono causare infezioni e patologie. Per garantire che il corpo sia sempre pronto ad affrontare qualsiasi tipo di attacco, l&rsquo;arma migliore &egrave; condurre uno stile di vita sano. Un'alimentazione equilibrata, l'attivit&agrave; fisica e un sonno di buona qualit&agrave; rafforzano l'organismo umano. In questo modo, il sistema immunitario funziona e ci permette di sentirci bene e in forma.</p>
<p>Purtroppo, non &egrave; sempre cos&igrave;. Quali sono altri fattori che possono contribuire a indebolire il nostro sistema immunitario? Principalmente si tratta di processi patologici, come la chemioterapia o la radioterapia. In questi casi, si verifica un forte indebolimento dell'intero sistema immunitario. E qui gli immunostimolanti, come Bi.Bran, assumono un ruolo molto importante, poich&eacute; possono aumentare l'attivit&agrave; delle cellule responsabili della risposta immunitaria.</p>
<p>Come cresce l'attivit&agrave; delle cellule NK? Avviene nel seguente modo:</p>
<p>- Aumenta il numero dei granuli nelle cellule NK, che possono poi essere iniettati nelle cellule tumorali. Pi&ugrave; granuli ci sono, maggiore sar&agrave; il numero di cellule virali o tumorali che la cellula NK sar&agrave; in grado di distruggere.</p>
<p>- Aumenta il livello di interferone, che il corpo produce per ridurre la possibilit&agrave; di moltiplicazione delle cellule virali o tumorali.</p>
<p>- Aumenta anche il numero di formazioni di quello che viene chiamato fattore di necrosi tumorale, un gruppo di proteine che aiutano a distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Contemporaneamente a un aumento significativo dell'attivit&agrave; delle cellule NK, aumenta anche il numero e l'attivit&agrave; di altre cellule immunitarie chiave (cellule T, cellule B). In questo modo si ottimizza il funzionamento del nostro sistema immunitario. Con una buona immunit&agrave; e un corretto funzionamento dell'intero sistema immunitario, siamo in grado di affrontare molto pi&ugrave; facilmente tutte le situazioni sfavorevoli, dalle infezioni virali pi&ugrave; leggere fino a quelle batteriche pi&ugrave; severe e a processi patologici pi&ugrave; gravi, per i quali a volte dobbiamo sottoporci anche a trattamenti complessi. Pertanto, &egrave; molto importante concentrarsi non solo su uno stile di vita sano, ma anche sulla scelta giusta di rimedi per sostenere il nostro sistema immunitario.</p>
<p><br /><br /></p>
<p><img alt="Cellule NK - NATURAL KILLERS &ndash; ASSASSINI NATURALI" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/BiBran_Tavola_disegno_1_copia.png" style="max-width: 570px;" title="Cellule NK - NATURAL KILLERS &ndash; ASSASSINI NATURALI" /></p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 17 Feb 2025 16:44:59 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Lo Shitake - il fungo della longevità]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/shitake-il-fungo-della-longevita/</link>
      <description><![CDATA[<p>In particolare, viene sfruttata a scopo medico la complessa rete di fibre che nutrono il fungo, che prende il nome di micelio. Sono i prodotti dei miceli che aumentano significativamente l&rsquo;immunit&agrave; del nostro corpo, regolano il livello dello zucchero nel sangue ed aiutano ad aumentare la resistenza contro le infezioni. Il vantaggio di tali preparati &egrave; che possono essere utilizzati a lungo senza effetti collaterali.</p>
<p>Uno dei funghi pi&ugrave; apprezzati ed utilizzati non solo in gastronomia ma anche nella medicina naturale &egrave; il fungo Shitake. Ha guadagnato molta popolarit&agrave; grazie alle sue propriet&agrave; nutritive, che si aggiungono al suo gusto eccellente: infatti viene inserito nelle insalate e si presenta come ingrediente principale in diversi piatti. Cresce sugli alberi di betulla, in giapponese Shi, che significa &ldquo;fungo&rdquo;.&nbsp;</p>
<p>&Egrave; fonte di vitamine C, D e alcune vitamine del gruppo B. Inoltre contiene diversi minerali come calcio, ferro, magnesio, fosforo, sodio, zinco e soprattutto potassio. &Egrave; anche una fonte preziosa di proteine e fibre.</p>
<p>Tutto questo assicura che lo Shitake abbia un effetto positivo sul nostro corpo: stimola infatti anche il sistema immunitario, ha un effetto antimicotico e antivirale, abbassa il colesterolo e migliora la funzione epatica.</p>
<p>L&rsquo;estratto concentrato del micelio di Shitake viene chiamato Lentinan in giapponese. Viene usato come integratore nel trattamento di cancro, tubercolosi, sindrome di affaticamento, bronchite, epatite e del virus HIV. Gli scienziati giapponesi hanno scoperto che il consumo di preparazioni che hanno come ingrediente principale la spugna del fungo Shitake aumenta l&rsquo;attivit&agrave; del sistema immunitario, dei micrografi e delle cellule NK e dei linfociti T e B.</p>
<p>Poich&egrave; si diceva che questo fungo fosse la ragione della longevit&agrave; dei giapponesi, gli scienziati iniziarono a prestargli maggiore attenzione. Come primo risultato, sono riusciti a ottenere dallo Shitake la sostanza eritadenina: anche a basse concentrazioni, pu&ograve; abbassare il livello di colesterolo e ha effetti antivirali.</p>
<p>Successivamente &egrave; stata processata la Lentinan, che si &egrave; scoperta efficace come supporto nel trattamento del cancro, in quanto riesce ad aumentare la concentrazione delle sostanze protettive nelle cellule. Nell&rsquo;organismo umano attiva diverse risposte immunitarie e, allo stesso tempo, pu&ograve; sopprimere l&rsquo;attivit&agrave; dei virus ed aumentare il livello di interferone nelle cellule. L&rsquo;interferone ha la capacit&agrave; di proteggere le cellule non ancora attaccate dall&rsquo;infezione, con importanti propriet&agrave; antitumorali.</p>
<p>Gli estratti di Shitake aumentano principalmente l&rsquo;attivit&agrave; delle cellule NK, che vengono considerate la prima linea nella lotta contro il cancro, e hanno dimostrato di essere un&rsquo;aggiunta al trattamento chemioterapico. Si consiglia di usare questi preparati come prevenzione contro il cancro.</p>
<p>L&rsquo;estratto di questo fungo insieme alla crusca di riso costituisce la parte principale della preparazione di Bi.Bran.</p>
<p>Per mantenersi in salute &egrave; necessario condurre uno stile di vita equilibrato. &nbsp;&Egrave; importante seguire una dieta ricca di vitamine, essere dinamici e non trascurare l&rsquo;attivit&agrave; fisica. Ultimi aspetti da tenere in considerazione, ma non meno importanti, sono il sonno e il riposo, fondamentali per ognuno di noi. Nei casi in cui ci si percepisca uno stato crescente di debolezza, &egrave; necessario cercare un aiuto efficace, come quello offerto dall&rsquo;integratore naturale Bi.Bran.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img alt="Virus e malattie virali" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/fungo-shitake.jpg" title="Shitake Longevit&agrave;" /></p>]]></description>
      <pubDate>Wed, 19 Apr 2023 09:10:35 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Ancora non diciamo addio alla pandemia]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/ancora-non-diciamo-addio-alla-pandemia/</link>
      <description><![CDATA[<p>Nei tempi antichi le persone non riuscivano a stabilire se si trattava di una pandemia batterica o virale: oggi sappiamo che quelle batteriche erano meno diffuse, mentre quelle virali erano imperanti. Tra di esse, molti di noi hanno sicuramente sentito parlare di morbillo, vaiolo, poliomielite rosolia, SARS, influenza, etc. in quanto estremamente contagiose e pericolose. Per esempio, la malattia virale HIV &egrave; la quarta malattia pi&ugrave; mortale.</p>
<p>Famosa &egrave; anche l&rsquo;epidemia d&rsquo;influenza spagnola che colp&igrave; nel 1918-1920. Era un&rsquo;epidemia virale e circa un terzo della popolazione venne infettata. Durante questa epidemia morirono circa 50 milioni di persone: il virus attacc&ograve; in due ondate e fu la seconda a mietere pi&ugrave; vittime. Secondo gli studiosi, anche l&rsquo;influenza spagnola probabilmente ha subito mutazioni.</p>
<p>I virus sono stati identificati per la prima volta nel 1892 come organismi unici e il loro studio &egrave; stato sviluppato soprattutto negli anni &lsquo;50 e &lsquo;60 del secolo scorso.</p>
<p>A quel tempo sono stati indentificati quattro coronavirus umani (host). Questi coronavirus, che colpiscono principalmente il tratto respiratorio superiore, circolano nella popolazione gi&agrave; da molti anni e compaiono ancora oggi. Nel 2003 &egrave; apparso un nuovo e quinto coronavirus umano, SARSCOV, che ha infettato anche le vie aeree inferiori e assomiglia al coronavirus attuale.</p>
<p>Sappiamo che le pandemie arrivano a ondate, a volte pu&ograve; essere solo un evento stagionale mentre altre affiggono la popolazione anche per tanti anni.</p>
<p>L&rsquo;arma pi&ugrave; efficace contro i diversi tipi delle malattie virali &egrave; la vaccinazione, unita ad uno stile di vita sano e il benessere del sistema immunitario.</p>
<p>Per prevenire al meglio le malattie virali &egrave; consigliabile includere gli integratori alimentari nella dieta: aiutano a stimolare il nostro sistema immunitario e cos&igrave; l&rsquo;organismo pu&ograve; combattere al meglio il virus.</p>
<p>Nel caso delle infezioni attuali da Covid-19, gli integratori aiutano a gestire la malattia e recuperare pi&ugrave; rapidamente.</p>
<p>Il nostro integratore alimentare&nbsp;Bi.Bran si basa su una formulazione naturale, che facilita l&rsquo;assunzione e l&rsquo;utilizzo dall&rsquo;organismo. Scoprilo ora, &egrave; disponibile sia in polvere <a href="https://www.imunobran.it/acquista/imunobran-30-bustine.html">https://www.imunobran.it/acquista/imunobran-30-bustine.html</a> sia&nbsp;sotto forma di pillole <a href="https://www.imunobran.it/acquista/imunobran-50-compresse.html">https://www.imunobran.it/acquista/imunobran-50-compresse.html</a> .</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img alt="tampone e pandemia" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/tampone-rettangolo.jpg" title="tampone e pandemia" /></p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 24 Jan 2022 15:17:55 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Virus e malattie virali ]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/virus-e-malattie-virali/</link>
      <description><![CDATA[<p>Il virus &egrave; una piccola particella, molto pi&ugrave; piccola di un batterio, ed &egrave; molto pi&ugrave; difficile diagnosticare una malattia virale. La diagnosi, di solito, avviene indirettamente, principalmente sulla base dei sintomi della malattia o&nbsp;della dimostrazione degli anticorpi. Se il livello degli anticorpi nel nostro organismo &egrave; aumentato, significa che abbiamo gi&agrave; incontrato un&rsquo;infezione virale, che ha portato il nostro sistema immunitario a&nbsp;sviluppare pi&ugrave; anticorpi.</p>
<p>I&nbsp;virus si possono riprodurre soltanto nelle cellule viventi: quando un virus attacca una cellula, continua ad espandersi e riprodursi.</p>
<p>I virus causano un gran numero di malattie infettive, si adattano facilmente e altrettanto facilmente mutano. Ne &egrave; un esempio il virus dell&rsquo;influenza: ad ogni mutamento, il nostro sistema immunitario lo percepisce come un&rsquo;infezione sconosciuta e non riesce a difendersi con successo. Allo stesso modo cambia il coronavirus, che ha diverse varianti: le sue nuove mutazioni sono pi&ugrave; contagiose e abbassare la guardia pu&ograve; accelerare la sua diffusione.</p>
<p>La difesa naturale del corpo contro le particelle estranee &egrave; la risposta immunitaria.</p>
<p>Oltre alle vaccinazioni efficaci che permettono ad una persona di difendersi da un determinato virus, &egrave; anche necessario supportare il sistema immunitario, sia con uno stile di vita sano che un adeguato integratore alimentare.</p>
<p>Bi.Bran&nbsp;&egrave; l&rsquo;integratore alimentare naturale: grazie alla sua capacit&agrave; di attivare le cellule giuste, &egrave; perfetto per combattere contro le malattie virali. &Egrave; il miglior integratore alimentare in grado di influire attivamente e positivamente sul corpo umano e il suo uso &egrave; ad ampio spettro: si usa per contrastare le malattie virali, per sostenere l&rsquo;immunit&agrave; indebolita e per ridurre gli effetti collaterali di alcuni trattamenti in caso di malattie gravi. &Egrave; naturale al 100% e comprovato nel corso degli anni.</p>
<p>Non resta che scoprire la longevit&agrave; naturale!</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p><img alt="Virus e malattie virali" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/covid-rettangolo.jpg" title="Virus e malattie virali" /></p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 24 Jan 2022 15:15:55 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Infezioni da HPV: tutto quello che c’è da sapere sul papilloma virus]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/infezioni-da-hpv-tutto-quello-che-ce-da-sapere-sul-papilloma-virus/</link>
      <description><![CDATA[<p>Il virus HPV, conosciuto anche come papilloma virus, &egrave; un&rsquo;infezione trasmessa prevalentemente per via sessuale. Gli studi riferiscono che circa l&lsquo;80% delle donne e degli uomini vengono affetti da questo virus durante la propria vita, trattandosi di un&rsquo;infezione molto comune. Tale evento, tuttavia, non causa automaticamente la contrazione della malattia. Infatti la maggior parte delle persone non ne sono coscienti, dal momento che non presentano alcun problema di salute, grazie al supporto di un sistema immunitario ben funzionante, che riesce a&nbsp;gestire ed eliminare l&rsquo;infezione autonomamente.</p>
<p>Detto ci&ograve;, &egrave; noto che alcuni tipi di HPV possano causare malattie molto gravi. In questo senso &egrave; possibile aiutare il nostro organismo, conducendo uno stile di vita sano ed equilibrato. Infatti la stanchezza, lo stress e la cattiva alimentazione risultano avere un impatto fortemente negativo sul sistema immunitario, compromettendone il funzionamento. In questi stati i&nbsp;virus tendono a&nbsp;provocare patologie gravi, dal momento che il nostro sistema immunitario non &egrave; pi&ugrave; in grado di gestirli adeguatamente. La malattia vera e propria si verifica quando il virus riesce ad entrare in contatto con la cellula, alterandola e causando cambiamenti all&rsquo;interno della stessa.</p>
<p>Per questo motivo non dobbiamo mai dimenticarci della nostra salute. A&nbsp;volte basta poco: uno stile di vita salutare e una dieta varia e integrata di vitamine. In alcune situazioni pu&ograve; essere importante aiutare il nostro corpo con un alimento funzionale adeguato, che sia in grado di attivare quelle cellule che si occupano di sostenere il sistema immunitario, che di conseguenza riuscir&agrave; a&nbsp;eliminare le infezioni indesiderate.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img class="img-responsive" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/post-5-interna.jpg" /></p>]]></description>
      <pubDate>Fri, 23 Nov 2018 11:14:08 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Salute e benessere: il ruolo del sistema immunitario]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/salute-e-benessere-il-ruolo-del-sistema-immunitario/</link>
      <description><![CDATA[<p>Le condizioni del nostro sistema immunitario determinano le capacit&agrave; del nostro corpo a&nbsp;resistere alle infezioni e allo sviluppo di cellule anomali, per esempio quelle cancerogene. Infatti se il nostro sistema immunitario non raggiunge livelli ottimali diventiamo molto pi&ugrave; inclini e soggetti a&nbsp;differenti malattie; senza di esso sarebbe impossibile sopravvivere per un lungo periodo di tempo. Il mantenimento di un livello ottimale consente quindi di ridurre le possibilit&agrave; di incorrere in una malattia grave, dal momento che la probabilit&agrave; di crescita e sviluppo di cellule anomale &egrave; molto bassa. A&nbsp;prescindere dalla gravit&agrave; della malattia, la cosa certa &egrave; che un sistema immunitario sano e ben funzionante ci aiuta a&nbsp;guarire molto pi&ugrave; velocemente; in caso contrario, invece, il nostro corpo diventa molto vulnerabile a&nbsp;varie tipologie di malattie.</p>
<p>Ognuno di noi cerca di rafforzare il proprio sistema immunitario tramite attivit&agrave; sportive regolari, una dieta sana e, se possibile, una riduzione dello stress. Tuttavia nel mondo d&rsquo;oggi &egrave; sempre pi&ugrave; difficile prendersi cura di tutti questi aspetti e molto spesso il sistema immunitario ne subisce le conseguenze. Come detto in precedenza, un crollo significativo delle capacit&agrave; immunitarie pu&ograve; causare malattie gravi e, nel peggiore dei casi, anche il cancro. In queste situazioni diventa fondamentale supportare il nostro sistema, cercando di ridurre al minimo tutti i&nbsp;fattori che potrebbero comprometterne il funzionamento.</p>
<p>In caso di malattie gravi, infezioni e cure mediche pesanti, il nostro copro viene esposto a&nbsp;una sfida molto ardua. Diventano utilissimi gli integratori immunitari, che hanno la funzione di attivare e rafforzare il sistema immunitario. Se questi vengono utilizzati regolarmente, l&rsquo;organismo e le sue capacit&agrave; difensive vengono stimolati molto pi&ugrave; velocemente e la lotta contro le patologie diventa pi&ugrave; efficace. Infatti &egrave; possibile riscontrare un miglioramento significativo delle condizioni generali dei pazienti e una maggiore tolleranza alle terapie impegnative. In sostanza si pu&ograve; concludere che il sistema immunitario costituisce una delle basi pi&ugrave; importanti nella lotta contro le malattie pi&ugrave; gravi e, in questo senso, gli immunomodulatori possono rappresentare un aiuto importante.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img class="img-responsive" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/post-4-interna.jpg" /></p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 13 Nov 2018 08:07:43 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Il ruolo del sistema immunitario nella lotta contro il cancro]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/il-ruolo-del-sistema-immunitario-nella-lotta-contro-il-cancro/</link>
      <description><![CDATA[<p>Uno dei componenti pi&ugrave; importanti nella <strong>lotta contro il cancro</strong> &egrave; il <strong>sistema immunitario</strong>, che rappresenta la prima difesa del nostro corpo. Un sistema immunitario sano &egrave; in grado non soltanto di eliminare i&nbsp;microrganismi potenzialmente pericolosi esistenti nel nostro corpo, ma anche di proteggierci dagli attacchi di cellule estranee. Se il sistema immunitario si trova ad affrontare pi&ugrave; problematiche nello stesso momento, la crescita di un tumore &egrave; pi&ugrave; veloce, in quanto potrebbe sfuggire alla sua attenzione. Una volta che il tumore si &egrave; sviluppato, l&rsquo;organismo diventa pi&ugrave; debole e sar&agrave; sempre meno capace di contrastarlo ed sconfiggerlo.</p>
<p>Al momento attuale non &egrave; possibile determinare le predisposizioni genetiche per un certo tipo di cancro; ci&ograve; che &egrave; certo &egrave; il ruolo che la resistenza gioca nella lotta contro il cancro: un <strong>sistema immunatario forte</strong> contribuisce in modo significativo alla cura di questa grave malattia ed il rischio di espansione del tumore si riduce notevolmente.</p>
<p>Le <strong>cellule tumorali</strong> sono molto specifiche: si sviluppano a&nbsp;causa dell&rsquo;azione dei radicali liberi che, in combinazione ad effetti cancerogeni, possono alterare il DNA di una cellula sana e causarne la mutazione. Dal momento che le cellule tumorali nascono dalle cellule del nostro corpo, possono rimanere invisibili all&rsquo;interno del sistema immunitario anche per un periodo di tempo molto lungo. Per combattere il cancro &egrave; assolutamente necessaria la cooperazione di tutte le cellule del sistema immunitario. Tra i&nbsp;gruppi di <strong>globuli bianchi</strong> coinvolti nella lotta anti-cancro, i&nbsp;pi&ugrave; importanti sono i&nbsp;<strong>linfociti T</strong>: riescono infatti a&nbsp;segnalare al sistema immunitario la presenza di una cellula tumorale, generando un&rsquo;infiammazione nell&rsquo;area circostante, e lavorano a&nbsp;stretto contatto con i&nbsp;<strong>macrofagi</strong>, altre cellule fondamentali per il sistema immunitario. &Eacute; quindi di fondamentale importanza supportare le cellule difensive del nostro organismo per aumentare sensibilmente le probabilit&agrave; di vincere la battaglia contro il cancro.</p>
<p>&Eacute; assolutamente sconsigliata la sospensione delle <strong>terapie oncologiche</strong>, come la chemioterapia, la radioterapia o&nbsp;un eventuale intervento chiarurgico. Tali trattamenti, pur indebolendo temporaneamente le capacit&agrave; immunitarie dell&rsquo;organismo, rimangono sempre primari. Diventa per&ograve; molto utile supportare l&rsquo;organismo in modo adeguato ed efficace: in questo senso l&rsquo;<strong>integratore&nbsp;</strong>Bi.Bran pu&ograve; svolgere un ruolo decisivo &ndash; cominato alle cure tradizionali - nel miglioramento dello stato di salute generale del <strong>paziente oncologico</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img class="img-responsive" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/post-3-interna.jpg" /></p>]]></description>
      <pubDate>Tue, 23 Oct 2018 10:24:04 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Rinforzare il sistema immunitario per affrontare la chemioterapia al meglio]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/rinforzare-il-sistema-immunitario-per-affrontare-la-chemioterapia/</link>
      <description><![CDATA[<p>Il <strong>sistema immunitario</strong> &egrave; un complesso di meccanismi e reazioni che proteggono l&rsquo;organismo dalle malattie e dalle infiammazioni causate da batteri, virus o <strong>cellule tumorali</strong>. Il suo ruolo consiste nel distinguere le proprie cellule dagli anitgeni (sostanze estranee che provocano la reazione immunitaria) che invadono il corpo, <strong>resistergli e combatterli</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A far funzionare il sistema immunitario sono i linfociti, che includono cellule T, B e NK. Queste cellule riescono a identificare ed eliminare quasi tutti gli invasori, incluse le cellule infette/tumorali. &nbsp;Le cellule NK in particolare sono importantissime: sono capaci di agire in modo quasi autonomo, senza istruzioni speciali da parte del sistema immunitario, identificando ed eliminando un numero elevatissimo di cellule tumorali. Per questo motivo vengono considerate il primo baluardo naturale di difesa contro il cancro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Durante la chemioterapia e la radioterapia</strong>, la capacit&agrave; reattiva del sistema immunitario viene minata dagli effetti collaterali delle cure. &Egrave; proprio in questo frangente che diventano <strong>fondamentali gli immunostimolatori</strong>: incrementano l&rsquo;attivit&agrave; delle cellule che innescano la reazione immunitaria, favorendo la risposta dell&rsquo;organismo al cancro. Integrare le cure con immunomodulatori specifici ed efficaci, quindi, &egrave; fondamentale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&rsquo;immunomodulatore interviene sul sistema imunitario per aumentare le capacit&agrave; difensive dell&rsquo;organismo. Nel caso di malattie autoimmuni e nel caso di patologie oncologiche, il deficit immunitario &egrave; tra gli effetti collaterali pi&ugrave; diffusi (e pericolosi) delle cure di base.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L&acute;immunoterapia aiuta a<strong> diminuire il tasso di effetti negativi della chemioterapia</strong> e della radioterapia, proteggendo l&acute;organismo anche dopo il termine delle cure, garantendone l&rsquo;equilibrio nel tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
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<p>&nbsp;</p>
<p><img class="img-responsive" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/post-2-interna.jpg" /></p>]]></description>
      <pubDate>Mon, 25 Jun 2018 15:09:30 +0000</pubDate>
    </item>
    <item>
      <title><![CDATA[Rimedi contro gli effetti collaterali della chemioterapia]]></title>
      <link>https://www.bibran.it/blog/rimedi-contro-effetti-collaterali-chemioterapia/</link>
      <description><![CDATA[<p>L&rsquo;organismo umano &egrave; messo a dura prova dalla cura chemioterapeutica: per distruggere le cellule tumorali, infatti, &egrave; necessario andare a colpire anche quelle sane, indebolendo il sistema immunitario e agendo pesantemente sul fisico del paziente, con effetti collaterali importanti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>I pi&ugrave; comuni sono:</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Malessere generale, nausea, vomito, dissenteria.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Perdita di appetito, mucose e membrane secche.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Atrofia, perdita della massa muscolare e sottoalimentazione.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Mal di testa e sonno difficoltoso.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Perdita dei capelli.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Calo dei globuli bianchi e aumento del rischio di infezioni.</p>
<p>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Rischio di anemia, calo delle piastrine, aumento rischio di emorragia.</p>
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<p>Per aiutare i pazienti a contrastare questi effetti collaterali e a sopportare meglio la chemioterapia, diversi esperti consigliano di integrare la cura oncologica con un supporto che aiuti a rafforzare l&rsquo;organismo e favorisca l&rsquo;assorbimento delle sostanza sintetiche (chemioterapia, radiazioni, antibiotici).</p>
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<p>Un integratore avanzato e studiato appositamente per le patologie croniche come il cancro pu&ograve; rafforzare il corpo, limitare il rischio di infezioni durante i trattamenti (influenza, polmoniti) e salvaguardare pelle, mucose, capelli e appetito grazie all&rsquo;interazione di supplementi naturali atossici capaci di rafforzare il sistema immunitario.</p>
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<p>Come? Stimolando l&rsquo;attivit&agrave; delle cellule NK (Natural Killers), primo baluardo naturale di difesa contro l&rsquo;avanzare del cancro. Una cellula NK, nel corso della sua esistenza, &egrave; in grado di distruggere fino a 27 cellule malate. Incrementarne l&rsquo;azione significa aumentare le possibilit&agrave; di vincere la malattia e mettere il corpo nelle migliori condizioni possibili per reagire.</p>
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<p><img class="img-responsive" src="https://www.bibran.it/media/wysiwyg/blog/post-chemiocell.jpg" /></p>]]></description>
      <pubDate>Sun, 20 May 2018 22:00:00 +0000</pubDate>
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